La maison Isaia presenta alla Milano fashion week il suo nuovo progetto made in Napoli

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L’arte della sartoria napoletana detiene tesori che hanno lanciato il Made in Napoli anche oltreoceano.

Tra questi spicca in tutta la sua personalità il brand di Gianluca Isaia che porta avanti la tradizione sartoriale della famiglia iniziata a partire dal 1957 a Napoli.

Dopo aver vestito nomi del calibro di Will Smith o Tom Cruise e aver spinto l’arte del tailoring partenopeo sino a San Francisco, Isaia ha voluto credere in un progetto che riportasse Napoli al centro di tutto, che sottolineasse l’arma che i napoletani amano utilizzare più che mai. L’autoironia.

Al centro del progetto sette offese da stadio, sette insulti antirazzisti che più spesso provocano i napoletani.

Le sue nuove t-shirt #proudlynapulitano infatti riportano fiere le frasi che spesso accompagnano i cori negli stadi.

Frasi del tipo “Vesuvio lavali col fuoco”, “Senti che puzzano, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani” sono le classiche offese che vengono pronunciate  in maniera irriverente e ignorante dalle bocche di molti.

La sua è una provocazione bella e buona e l’ironia del retro delle t-shirt che rispondono ironicamente con la frase “la madre degli stupidi è sempre incinta” ne è una prova.

Come sostiene lo stesso Gianluca Isaia, molti capiranno e molti non capiranno le sue intenzioni ma “Lo humour diventa la chiave della rivoluzione, di una reazione civica contro un inutile rigurgito di razzismo e contro l’incapacità di abbattere pregiudizi inutili e barriere prive di alcun senso”. ( fonte napoli.repubblica.it)

 

Simona Barra

Simona Barra nasce a San Giorgio a Cremano 22 anni fa. Ha studiato al liceo classico Garibaldi di Napoli e ora frequenta la facoltà di Giurisprudenza presso la Federico II. Appassionata di cinema, musica, libri e sport ha iniziato quest'anno la collaborazione con il Domenicale News.