Minori in povertà: quale futuro ci attende.

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In una epoca come la nostra contraddistinta da consumismo, benessere e da ricchezze tecnologiche sembra assurdo sentir parlare di incremento della povertà per i minori; eppure, sono un milione e quattrocento i bambini in stato di povertà. I dati sono stati forniti da Save the Children ed evidenziano un incremento del 14% nell’ultimo anno dei minori al di sotto della soglia della povertà assoluta.

Ben oltre i dati e le percentuali, ciò che deve spaventare è il decremento delle nascite negli ultimi tempi e l’incremento della povertà per i minorenni. Spaventa, perché ciò si tradurrà in una società piena di mancanze.

Mancanza di cultura, mancanza di percorsi di studi completi ed adeguati che inevitabilmente si rispecchieranno in un capitale umano demotivato e privo di fiducia nei confronti dello Stato . Invero, però, lo Stato ha investito molto fornendo ai minori ed alle loro famiglie provvedimenti come “il reddito di inclusione e il fondo di contrasto alla povertà educativa”.

Sta investendo anche per i minori stranieri non accompagnati, fornendo loro sussidi e tutor – ovvero adulti disposti gratuitamente a prestare assistenza e sostegno per una buona inclusività. La consapevolezza di questo problema di povertà assoluta in cui vivono molti minori, è il primo passo per rafforzare gli impegni nei confronti dei meno abbienti; è sicuramente un modo per indurre alla riflessione e spingere sempre più alla realizzazione di interventi concreti e continui.

Non basta certo la consapevolezza a colmare il gap della nostra società moderna fatta di ricchissimi e di poverissimi, non servono solo pochi aiuti e qualche pensiero a sanare l’indigenza di quanti minori soffrono e subiscono la povertà, ma sicuramente serve conoscere ed informarsi per porre le basi ad impegni più concreti e reali . Nessuno si senta escluso dal proporre il proprio impegno: piccole gocce d’acqua possono smuovere uno stagno. 

Angela Cascella

Interessata alla Letteratura e con una forte passione per la scrittura, Angela si è laureata dapprima in Lettere Moderne e poi in Giornalismo. Non appena ha iniziato a lavorare, a 21 anni, è stata organizzatrice di eventi; poi ha lavorato nei Beni Culturali presso i maggiori musei campani; da 16 anni è Docente di ruolo. Ha sempre inseguito il suo sogno di scrivere. Si è cimentata in racconti, poesie, scritti diaristici, scritti personali; ha collaborato alla stesura di tesi e testi letterari. Ha pubblicato svariate poesie con la casa editrice Pagine. E’ stata curatrice letteraria di due libri:” lI lato oscuro dell’Amore”(Storie di Stalking) e “Usi e costumi della Costiera Amalfitana” .
Ama il sole ed il mare. Ama il teatro ed il cinema. Ama cantare. Ama viaggiare, anche con la mente. Soprattutto…Ama Amare.