“Percorsi di fede” a Casoria: il concerto nella Basilica di San Mauro

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Si è tenuto ieri sera, nella splendida cornice della Basilica di San Mauro, il concerto “Un uomo, una donna, una melodia”, a cura dell’ensemble strumentale e vocale Collegium Philarmonicum e con la partecipazione di artisti del Teatro San Carlo di Napoli.

L’evento, nell’ambito della iniziativa “Percorsi di fede”, è stato promosso dalla Città metropolitana, ed ha visto il contributo del Comune di Casoria insieme ai Comuni di Cardito e di Boscotrecase. A fare gli onori di casa il Parroco Don Mauro Zurro che si è detto onorato di avere avuto l’occasione di ospitare in Basilica un appuntamento di così elevato spessore culturale.

Assente il Sindaco Fuccio per motivi di salute, al suo posto ed in rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha fortemente voluto l’evento,  l’Assessore alla cultura Fabio Esposito ha introdotto la serata con i saluti istituzionali.

Il tenore Ivan Lualdi e il soprano Alessandra Krogh hanno intrattenuto, insieme all’orchestra, il pubblico per oltre un’ ora, in uno spettacolo di ampio respiro, con un susseguirsi di musiche che hanno spaziato dal sacro al profano. Tra i  numerosi brani eseguiti  “Era de Maggio” e “Torna a Surriento”- con una simpatica variazione di un verso in “Torna a Casoria” e, in conclusione, “Libiamo ne’ lieti calici”, durante il quale gli artisti si sono esibiti  anche in un passo di valzer, tra i lunghi applausi dei presenti.

Un momento di grandi emozioni e musica di alto livello, grazie alla esibizione di artisti professionisti e musicisti eccellenti, a costo zero ( i fondi per la manifestazione “Percorsi di fede” sono stati stanziati interamente dalla Città metropolitana), in una città come Casoria che ha sempre più necessità di momenti che rappresentino non solo occasioni di aggregazione, ma anche di crescita sociale e culturale. All’uscita dalla basilica i cittadini, entusiasti per aver preso parte all’iniziativa, hanno ringraziato gli artisti e li hanno invitati a tornare ad esibirsi in città.

 

Si ringrazia il fotografo Gino Marzano per la gentile concessione delle foto.

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.