Spiagge Plastic Free: prosegue la campagna del WWF a contrasto dell’inquinamento marino

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di Alessandro D’Orazio

Contro il nuovo killer dei mari che minaccia la biodiversità e invade coste e mare aperto, il WWF è sceso in campo con il tour “Spiagge Plastic Free” partito lo scorso 3 giugno dalla Sicilia, che per tutta l’estate coinvolgerà centinaia di volontari in decine di tratti di costa da nord a sud del litorale italiano, isole comprese. Obiettivo del progetto è liberare alcune delle più belle spiagge italiane dall’invasione silenziosa della plastica.

La lunga maratona di eventi, che coinvolge partner di alto profilo scientifico e tecnico, centinaia di volontari e numerosi cittadini ha lo scopo di preservare l’immenso tesoro marino, di cui l’Italia è detentrice; un vero e proprio Capitale Blu stimato dalla stessa associazione valere ben 5.600 miliardi di dollari in considerazione di tutte le specie presenti, oltre a tutti i suoi preziosi beni naturali (coralli in primis).

Quest’anno è stata perciò organizzata una campagna in difesa del mare, volta a sensibilizzare la popolazione italiana partendo proprio da uno dei nemici peggiori: la plastica. Come è noto, infatti, il 93% della plastica nell’oceano è costituita da rifiuti prodotti dall’uomo e per questa ragione è fondamentale attivarsi in prima persona sia nei comportamenti quotidiani che nelle azioni di ripristino ambientale. L’azione di “citizen conservation” collettiva, auspicata dagli organizzatori dell’evento, rappresenta la base di un impegno incessante attraverso stili di vita che non inquinino ulteriormente i nostri mari.

Partecipare è davvero molto semplice: basta cercare sulla mappa del sito internet del WWF l’evento più vicino e dopo la registrazione nell’apposito form sarà sufficiente recarsi, alla data stabilita, nel luogo prescelto. Il volontario, quindi, equipaggiato di guanti multiuso, vestiti e accessori idonei per ripararsi dal sole ed un coltello, perchè spesso i rifiuti marini sono attrezzi da pesca, con tanto entusiasmo potrà dare un significativo contributo alla sopravvivenza del nostro ecosistema. Prossima tappa campana del tour sarà il 15 luglio a Castel Volturno (CE) in località Ischitella, dopo le passate soste sull’isola la Gaiola, a Portici (Porto del Granatello), Sorrento e Fiordo di Crapolla.

Alessandro D'Orazio

Classe 1992. Una laurea in Giurisprudenza ed una in Operatore giuridico d’impresa. Nel mezzo l’azione: paracadutista, sommozzatore e pilota d’aerei. Classicista convinto, quanto Cattolico. Appassionato di viaggi, lettura e scrittura. Un’esistenza volta alla costante ricerca delle tre idee che reggono il mondo: il Bene, la Giustizia e la Bellezza. Senza mai perdere di vista la base di ogni cosa: l’Umanità. Se fosse nato sostantivo, sarebbe stato il greco aretè e cioè, la disposizione d’animo di una persona nell’assolvere bene il proprio compito. La frase che lo descrive: “Darsi una forma, creare in se stessi un ordine e una dirittura”. Il tutto allietato da un bel dipinto di Giovanni da Fiesole.