TheRivati e Kamaak in concerto per la chiusura del “Casoria city festival”.

638

Ieri sera oltre un migliaio di persone ha partecipato al riuscitissimo concerto dei Foja, che hanno sì che Piazza Cirillo fosse affollatissima ed hanno riscaldato l’atmosfera con i ritmi travolgenti del loro sound. Ad aprire la serata il rapper Nasta, che ha fatto ballare tutti i presenti con “Come Maurizio Sarri”, il brano che lo ha reso famoso sul web.

Questa sera a chiudere il “Casoria city festival”, la tre giorni di eventi artistico- culturali e musicali nel centro storico della città di Casoria, i gruppi TheRivati e Kaamak, sempre in Piazza Cirillo, con un concerto che avrà inizio alle ore 21.

TheRivati è un progetto musicale che nasce dall’idea di Paolo Maccaro (classe ’85) e Marco Cassese (classe ’82) di creare uno stile nuovo che unisseil groove della black music con il cantautorato italiano e la tradizione napoletana.

Oltre ai 2 fondatori, attualmente i TheRivati sono formati da: Antonio Di Costanzo (’87 basso), Saverio Giugliano (’84 sax tenore) e Salvatore Zannella (’82 batteria).Attivi ormai da quasi 10 anni, sono tra le bands più riconosciute e seguite in Campania per la loro originalità di sound e impatto live, caratteristiche che gli hanno portato anche consensi nel resto d’Italia con il tour nazionale nato dal loro ultimo lavoro “Black from Italy” , con il quale hanno vinto nel 2016 il premio San Gennaro e avuto una nomination al Premio Tenco per la categoria disco in dialetto.

Molti sono i singoli in rete ma una particolare attenzione va alla collaborazione con Clementino per la canzone Senza Pensieri (Universal) che conta più di 3.500.000 visualizzazioni su YouTube.

Non poche volte hanno prestato la loro musica al grande schermo, nel 2013 “Sto dove sto” (cortometraggio), nel 2014 “La legge è uguale per tutti…forse” (film), nel 2015 “Effetti in-desiderati” (film con la regia di Claudio Insegno) e sempre nel 2015 “All night long” (film) [2015].

Quello che caratterizza il duo strumentale napoletano, i Kamaak, con Stella Manfredi al violino e Luigi Castiello al basso e elettronica sono suoni ipnotici, crescendi intensi, un sapore pop che si evolve e affascina ed  un carisma assolutamente bizzarro. Attraverso la sperimentazione e la ricerca i Kamaak riescono a combinare modi e mondi espressivi con un piglio che riesce ad essere assolutamente unico e ricercato, ribelle quanto raffinato, estremo quanto romantico.

Un mix di divertimento e buona musica, insieme al piacere di trascorrere una serata all’aperto nel centro storico della città, sono gli ingredienti essenziali che accompagneranno dunque  la chiusura della seconda edizione de “La via dei Santi”. Una serata da non perdere!

 

 

 

 

 

 

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.