Tutti gli stadi del Presidente dal 2005 ad oggi

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di Pasquale D’Anna

Partiamo dal fatto che, anche dopo la ristrutturazione, il San Paolo resterà uno degli stadi più brutti e vetusti d’Italia. Ormai tra il comune e il Napoli è guerra aperta. Per il patron lo stadio versa in condizioni assolutamente inadeguate. Il Comune di Napoli, nella persona del capo di gabinetto Attilio Auricchio fa sapere che: “ il Napoli non ha mai fatto nulla per lo stadio lo abbiamo tenuto in piedi noi tra mille difficoltà”.

Il patron del Napoli replica alla sua maniera: “ Auricchio mi deve spiegare perché da 8 anni il San Paolo è un cesso sempre più cesso” Ma tutto questo non stupirà nessuno…

Negli ultimi tempi ADL sembra affetto più che mai da manie di grandezza. Si presenta sempre raggiante ai microfoni, l’espressione trionfante di chi è in cima al mondo, con toni vagamente messianici. Pare che ADL abbia dimenticato cos’è ( se mai l’abbia saputo) la moderazione e in questo ultimo mese ha sbarellato di brutto, facendo impallidire anche i più trucidi sboroni.

La domanda centrale comunque è: in che condizioni verrà consegnato il San Paolo per la partita con il Milan? ( se verrà consegnato). Il Comune è convinto di poter rimettere una struttura idonea all’uso, affermando che la pista di atletica non pregiudicherà l’uso delle gradinate e degli ambienti adiacenti allo stadio.

Per comprendere meglio però bisognerebbe conoscere anche il contenuto della convenzione ponte che ha regolato i rapporti tra il Comune e il Napoli fino a questo momento. La concessione aveva la durata di due anni e un canone annuo di 781,000,00 euro. La quota derivante dalla pubblicità era di 3500,00 euro ; la Società Calcio Napoli si impegnava anche a farsi carico delle maggiori spese per i trasporti quando le partite si svolgevano in notturna. Tra i documenti approvati spiccava un provvedimento importante: non portare mai i biglietti per i settori popolari oltre i 15 euro.

Il canone, come è facilmente deducibile, risultava essere tra i più bassi d’Italia. In pratica, De Laurentiis poteva pagare l’intero canone annuale con l’incasso di una sola partita. Disattesa chiaramente la voce che riguardava il “suggerimento” del comune in merito ai biglietti dei settori popolari.

Il Comune di Napoli è strangolato dai debiti. Si parla di due miliardi di euro, ma c’è chi giura che il totale complessivo potrebbe superare i quattro miliardi di euro. Una situazione disperata che mette in seria crisi l’amministrazione di Luigi de Magistris. Ma è normale secondo voi che un sindaco che non riesce a fare fronte alle impellenti esigenze delle politiche sociali, che non ha soldi per le ordinarie manutenzioni alle scuole, che non riesce a risolvere nemmeno uno dei problemi quotidiani di una città piegata in due, debba considerare priorità la ristrutturazione dello Stadio San Paolo per “regalarlo” a De Laurentiis ad un canone ridicolo di 781,00.00 euro all’anno?

Con una parte dei soldi per le Universiadi si tenta di risolvere il problema, ma le lungaggini burocratiche, le nuove disposizioni in materia di appalti rendono l’impresa non facile per scadenze come quelle relative allo stadio. Comunque, i riflettori della Corte dei Conti sono accesi da un bel po’ di tempo su questa vicenda.

Il Napoli si sa, non ha capitalizzato niente fino a questo momento, non ha nemmeno un furgone di sua proprietà o lo sgabuzzino dove mettere i palloni. Non ha una organizzazione societaria adeguata al suo fatturato, naviga a vista non avendo investito in immobili, in settore giovanile e in un management  che sia degno di questo nome. La costruzione di uno stadio di sua proprietà poteva rappresentare la svolta decisiva per dare impulso al suo fatturato strutturale composto dagli introiti delle pay tv, dagli sponsor e dagli incassi della biglietteria.

Certo, c’è il valore del parco giocatori – che però risulta essere mutabile e soggetto a troppe variabili. Bastano un paio di stagioni così così e metti in pericolo tutta la baracca.

La costruzione di uno stadio di proprietà diventa un momento importantissimo, soprattutto se a metterla in campo è una società così “ lungimirante” e virtuosa come quella del produttore romano.

Ma forse questa cosa non è in cima ai suoi pensieri. Molto più comodo sparare a zero su di un ente dissestato e fare bagatelle in radio.

Perché dovete sapere che è dal 2005 che il nostro Presidente sta pensando a questa cosa dello stadio. Ma come al solito, propositi, promesse e proclami. Poi, nulla più.

Di seguito l’elenco degli stadi da “costruire” immaginati dal nostro eroe dal 2005 ad oggi.

Nel 2005 lo stadio è cosa fatta: si farà ad Acerra!
http://www.tuttonapoli.net/…/sorgera-ad-acerra-il-nuovo…

Nel 2007 lo stadio sarà da 20.000 posti non si sa dove e si entrerà gratis (?). Le partite gli altri le vedranno in streaming sul sito del Napoli.
https://www.tuttonapoli.net/…/de-laurentiis-se…

Nel 2008 individuata l’area di Cancello Arnone per la “Cittadella”, una sorta di “Malibu campana” con annesso piccolo stadio.
http://www.solonapoli.com/legginews.asp?id=17080

Nel 2009 la colpa è di Pierpaolo Marino che ha lasciato il Presidente solo a lavorare al nuovo stadio senza interessarsene
http://napoli.repubblica.it/…/de-laurentiis…/1732607

Ma non è un problema, perché il progetto è pronto già da 7 mesi. “Rifarò il San Paolo”
http://www.gazzetta.it/…/de-laurentiis-rifaro-san-paolo…

Lo facciamo prima senza copertura
http://stadiebusiness.blogspot.it/…/de-laurentiis-nuovo…

poi nel 2010 ci rimettiamo la copertura ma lo facciamo all’Inglese
http://www.tuttonapoli.net/…/ecco-il-san-paolo-all…

Nel 2011 lo stadio lo facciamo a Bagnoli con la Cittadella dello Sport
http://www.tuttonapoli.net/…/il-mattino-nuovo-stadio-e…

Nel 2012 ci andiamo a prendere lo Stadio Collana al Vomero
http://vomero.napolitoday.it/…/de-laurentiis-stadio…

Nel 2013 il nuovo stadio si farà a Caserta
http://www.repubblica.it/…/napoli_de_laurentiis_nuovo…/

Nel 2014 invece lo facciamo ad Afragola
http://www.lafragolanapoli.it/…/afragola-il-nuovo…/

Nel 2015 torniamo a rifare il San Paolo con la firma dell’Architetto Zavanella
http://www.napolitoday.it/…/progetto-stadio-san-paolo…

E intanto rassicuriamo Benitez per il centro sportivo. Individuati 8 ettari per farci dai 4 ai 6 campi per le giovanili.
http://www.sportmediaset.mediaset.it/…/napoli-de…

Nel 2016 lo stadio non sappiamo più dove lo collochiamo, ma sappiamo che è da 20000 posti con 5000 biglietti gratis
http://www.napolitoday.it/…/de-laurentiis-londra-sport…

Nel 2017 lo torniamo a fare a Bagnoli.
http://www.napolitoday.it/…/nuovo-stadio-napoli-bagnoli…

Sempre nel 2017 si rilancia su Bagnoli, ma con l’aggiunta di un albergo, 12 campi di calcio e un bel muro stile Trump da 12 metri. Però aspettiamo la bonifica….
http://sport.ilmattino.it/…/de_laurentiis_bagnoli_citta…

Pasquale D'Anna

Nasce nella terra di San Ludovico, divide il suo tempo tra l' Ateneo Federiciano e il Domenicale. Laurea in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione alla Federico II. Da ragazzo voleva fare il critico cinematografico ma ha rinunciato perchè " il cinema è una cosa troppo seria per confonderla con i giornali". Ha diverse passioni, tra queste: parlare con la figlia Ludovica e "passare più tempo possibile davanti al mare" . Specchio d'acqua di riferimento: il porto di Palinuro. E' ardente ammiratore di Paolo Sorrentino, Joe Barbieri e Paolo Conte...Odia le persone che lo toccano quando parlano e non smetterebbe mai di leggere il Commissario Ricciardi. Il suo attuale "pensatore" di riferimento è Marek Hamsik.