Giappone, deceduta la persona più vecchia al mondo. L’elisir della longevità si trova però ad Hong Kong

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Il nostro Paese occupa il terzo posto della particolare classifica dietro i nipponici.

E’ deceduta Nabi Tajima, la persona più vecchia del mondo; una donna giapponese di 117 anni, così come riferito da un funzionario locale dell’agenzia Afp. L’anziana è morta di vecchiaia in un ospedale della città di Kikai, nel sud del Giappone, dove era ricoverata da gennaio.

Nabi Tajima era nata il 4 agosto 1900 ed era diventata la donna più vecchia del mondo dopo il decesso della giamaicana Violet Brown nel settembre 2017. L’anziana lascia più di 160 discendenti, compresi pronipoti di quarta generazione.

Nel frattempo secondo una recente indagine, il Giappone si conferma una vera e propria miniera di longevità, piazzandosi al secondo posto (davanti l’Italia) nella particolare classifica dei Paesi più longevi al mondo.

Secondo il governo nipponico nel 2017 risultavano viventi circa 68mila persone con almeno 100 anni. In precedenza il primato era nelle mani di una italiana, una centenaria vissuta 117 anni e 137 giorni, l’ultima persona vivente nata prima del 1900.

Tuttavia i risultati hanno evidenziato che la Nazione più longeva in assoluto sia Hong Kong, i cui abitanti hanno un’aspettativa di vita di 83,5 anni. Si tratta di un record, nessuno Stato infatti aveva raggiunto mai questa quota.

Nello specifico, la classifica completa delle Nazioni più longeve è la seguente:

  1. Hong kong: al primo posto con una vita media di 83,5 anni. La cucina ricca di alimenti cotti a vapore, uniti a sport e meditazione creano la combinazione vincente.
  2. Giappone: 83,1. Vita sana e tanta attività fisica.
  3. Italia: il nostro Paese ha una vita media di 82,9 anni, grazie alla celeberrima dieta mediterranea.
  4. Islanda: 82,9. Ad incidere una alimentazione ricca di pesce, formaggi e carne di alta qualità.
  5. Francia: 82,6. Vanta il primato di Paese con il minor tasso di obesità.
  6. Spagna: 82,4 grazie ad un clima e una alimentazione fenomenali.
  7. Australia: 82,1 per un Paese con uno stile di vita sano e attivo.
  8. Israele: 81,7. Stato purtroppo sempre più colmo di violenza.
  9. Svezia: 81,7 in un Paese in cui l’acqua è la migliore al mondo per qualità e l’attenzione per l’inquinamento atmosferico è sempre massima.
  10. Norvegia: 81,5 per uno Stato dove la mortalità infantile è davvero bassissima e le persone anziane sono molto attive.
  11. Regno Unito: 81,5, nonostante il livello di obesità sia in netto aumento.
  12. Corea del Sud: 81,4 per un Paese dove, a onor del vero, i livelli di inquinamento sono altissimi.

 

Alessandro D'Orazio

Classe 1992. Una laurea in Giurisprudenza ed una in Operatore giuridico d’impresa. Nel mezzo l’azione: paracadutista, sommozzatore e pilota d’aerei. Classicista convinto, quanto Cattolico. Appassionato di viaggi, lettura e scrittura. Un’esistenza volta alla costante ricerca delle tre idee che reggono il mondo: il Bene, la Giustizia e la Bellezza. Senza mai perdere di vista la base di ogni cosa: l’Umanità. Se fosse nato sostantivo, sarebbe stato il greco aretè e cioè, la disposizione d’animo di una persona nell’assolvere bene il proprio compito. La frase che lo descrive: “Darsi una forma, creare in se stessi un ordine e una dirittura”. Il tutto allietato da un bel dipinto di Giovanni da Fiesole.