I vincitori del Premio Micheluzzi 2015

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Nella serata di sabato 2 maggio, durante il Napoli Comicon, nella cornice del teatro mediterraneo, c’è stata la consegna dei consueti premi Attilio Micheluzzi, uno dei premi più importanti del mondo del fumetto italiano, dedicato all’artista omonimo, venuto a mancare, proprio a Napoli, il 20 settembre del 1990.

La giura era composta da: Milo Manara, primo Magister del Napoli Comicon; Matteo Stefanelli, critico e responsabile di Fumettologica; Giancarlo Soldi, regista; David Riondino, musicista e infine Iacopo Barison, scrittore e tra i nominati dell’edizione di quest’anno del premio Strega.

In attesa di un articolo più ampio e particolareggiato su una delle manifestazioni più importanti del fumetto italiano e certo questa edizione non ha fatto che confermarlo, non possiamo esimerci intanto dal segnalare i vincitori dei premi di ogni categoria.

Il vincitore per la categoria “Miglior Fumetto” è stato “Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra” di Ratigher – Autoproduzione PrimaOMai. Le altre opere in nomination erano:

Dimentica il mio nome – Zerocalcare – BAO Publishing

Lo strano caso del Dr. Ratkyll e di Mr. Hyde (su Topolino 3070/3071) – Bruno Enna e Fabio Celoni – Panini/Disney Italia

Fun – Paolo Bacilieri – Coconino Press

Gli Amari Consigli – Nicolò Pellizzon – BAO Publishing

 

Per la “Miglior Serie dal Tratto Realistico” è stato premiato “Tex” edito da Sergio Bonelli Editore, di seguito le altre opere in nomination.

Dragonero – Stefano Vietti e Luca Enoch/AA.VV. – Sergio Bonelli Editore

Orfani (4-12) – Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari/AA.VV. Sergio Bonelli Editore

Highway to Hell – Victor Gischler, Davide “Boosta” Dileo, Riccardo Burchielli e Francesco Mattina – Panini Comics

Long Wei – Diego Cajelli/AA.VV. – Editoriale Aurea

“Rat-Man” di Leo Ortolani edito da Panini Comics ha vinto come “Miglior Serie dal Tratto Non Realistico”

Di sicuro interesse anche le altre opere in lizza:

Football Club (su il Giornalino) – Beppe Ramello e Giuseppe Ferrario – Periodici San Paolo

Le Strabilianti Imprese di Fantomius Ladro Gentiluomo (su Topolino) – Marco Gervasio – Panini/Disney Italia

Tobia e l’oceano capovolto (Super G) – Otto Gabos – Periodici San Paolo

Lupo Alberto – Silver – McK Publishing

 

Il premio come “Miglior Disegnatore” è andato invece a Paolo Bacilieri per la sua opera “Fun” edita da Coconino Press. Tra i nominati altri nomi di rilievo con uno stile tra di loro molto diverso:

LRNZ – Golem – BAO Publishing

Luigi Cavenago – Orfani – Sergio Bonelli Editore

Fabio Celoni – Lo strano caso del Dr. Ratkyll e di Mr.Hyde (su Topolino 3070/3071) – Panini/Disney Italia

Andrea Bruno – Cinema Zenith/1 – Canicola Edizioni

 

Come “Miglior Sceneggiatore” ha vinto invece Bruno Enna che cura i testi della serie edita da Bonelli “Saguaro”. Le altre opere in lizza erano:

Casty – Topolino e i 7 Boglins (su Topolino 3077) – Panini/Disney Italia

Leo Ortolani – Rat-Man – Panini Comics

Giovanni Eccher – Nathan Never – Sergio Bonelli Editore

Zerocalcare – Dimentica il mio nome – BAO Publishing

 

Per il “Miglior Fumetto Estero” è stato dichiarato vincitore Poco Raccomandabile di Chloé Cruchaudet edito in Italia da Coconino Press/Fandango.

Di seguito le altre opere in lizza:

Come Prima – Alfred – BAO Publishing

E la Chiamano Estate – Mariko e Jillian Tamaki – BAO Publishing

Trillium – Jeff Lemire – Rw Lion Comics

Hobo-mom – Max De Radiguès e Charles Forsman – Delebile Edizioni

Il Muretto – Céline Fraipont e Pierre Bailly – Eris Edizioni

 

La giuria ha invece scelto come “Miglior Serie Straniera” “Occhio di Falco”, nella fattispecie i numeri dal sei all’undici, scritti Matt Fraction e disegnati da David Aja, editi in Italia da Panini Comics. Molto eterogeneo il gruppo delle altre opere in lizza.

Soil n.1 – Atsushi Kaneko – Planet Manga

Mix nn.1/3 – Mitsuru Adachi – Edizioni Star Comics

Annihilator nn.1/2 – Grant Morrison e Frazer Irving – Italycomics

Blacksad (n.5): Amarillo – Juanjo Guarnido e Juan Díaz Canales – Rizzoli Lizard

The Sandman: Overture n.1 – Neil Gaiman e J.H.Williams III – RW Lion Comics

 

Per la categoria “Miglior Webcomics” è stato premiato invece “To Be Continued” di Lorenzo Ghetti, che ha battuto la concorrenza dei seguenti webcomic:

Johnny Dynamic, di Andrea Dotta

Il Quarantenne Immaginario, di Sergio Varbella

From Here to Eternity, di Francesco Guarnaccia

Vivi e Vegeta, di Francesco Savino, Stefano Simeone

 

Come “Miglior Edizione di un Classico” è stato premiato “Tormenta Nera” di Yoshihiro Tatsumi edito in Italia da BAO Publishing. Ecco le altre opere in lizza:

Miraclemen – Lo Scrittore Originale – Panini Comics

Spirou e Fantasio L’Integrale – Franquin – RW Lineachiara

Flash Gordon sul Pianeta Mongo – Alex Raymond – Editoriale Cosmo

Signal to Noise – Neil Gaiman e Dave McKean – Edizioni BD

Lady Snowblood – Kazuo Koike e Kazuo Kamimura – J-Pop

 

Infine come “Miglior storia breve” è stato premiato Natale Nero da “Natali Neri e altre storie di guerra” di Fabio Visintin edito da ComicOut.

Di seguito le altre opere in lizza:

Minnie e il guaio coi fiocchi (su Topolino 3064) – Silvia Ziche – Panini/Disney Italia

Are you Lonesome Tonight – AkaB – This is not a love song

Il Braccialetto – Cristina Portolano – su Work (Delebile Edizioni)

Star Wars Episode VJJ – Giacomo Gambineri – su Wired Italia (febbraio 2014)

Infine ci sono stati anche dei premi speciali.

 

Premio XL

Massimo Giacon, Tiziano Scarpa

Il mondo così com’è

 

Premio Nuove Strade

Silvia Rocchi

 

Premio Speciale alla Carriera

Alfredo Castelli

 

Premio Speciale Magister 2015

Milo Manara

 

Cosa ne pensate dei premi? Soddisfatti o avreste premiato qualcun altro?

 

Maura Messina, art-designer napoletana, classe 1985. Da sempre sensibile alle tematiche ambientali, in particolare al dramma della terra dei fuochi. Dal 2014 collabora con varie testate giornalistiche. Autrice del libro illustrato autobiografico “Diario di una kemionauta” e del romanzo distopico “4891 la speranza del viaggio”, editi da Homo Scrivens. Ha partecipato a numerose mostre d’arte come pittrice. Il suo motto è: per cambiare il mondo basta napoletanizzarlo.