Il Napoli primo? Ma non lo si dica in giro.

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Milano è di Mauro Icardi. L’attaccante dell’Inter segna una tripletta nel derby della Madonnina e fa volare la squadra nerazzurra. Spalletti ha creato un gruppo formidabile. C’è chi parla di fortuna, ma solo con quella non si fanno determinati risultati. Di contro, il Milan avrebbe meritato il pareggio per quanto ha fatto vedere nel corso del match. La panchina di Montella non traballa, lo ha detto lui stesso. Eppure la società ha investito parecchio in estate, e di sicuro non per fare dodici punti nelle prime otto partite.

La Lazio è la squadra da copertina. Vittoria allo Juventus Stadium, impresa riuscita a pochissime compagini Inzaghi sta facendo qualcosa di sensazionale, chi può dire dove può arrivare questa squadra?

La Juventus ha solo un attimo di sbandamento. Se Dybala avesse segnato i due rigori ricevuti nelle ultime due giornate, la classifica sarebbe completamente diversa.

La Fiorentina, con una doppietta dell’ex di turno Thereau, vince contro l’Udinese e continua a sorprendere rispetto alle aspettative dei più. La Sampdoria si propone come outsider del campionato, battendo la squadra rivelazione di quello passato, l’Atalanta di Gasperini. Il Bologna vince il derby emiliano. Il Genoa vince quello tra squadre rossoblù.

Il Torino pareggia nel finale a Crotone. Sassuolo e Chievo si dividono un punto, e la noia. Il match del Bentegodi tra Verona e Benevento chiuderà la giornata questa sera.

E questo è quanto ci ha regalato questa giornata di serie A.

Ah, il Napoli ha vinto. All’Olimpico contro la Roma. L’ottava partita su otto giocate in campionato. Non dovrà tornare all’Olimpico. Ci ha giocato due volte, e le ha vinte entrambe. È l’unica squadra d’Europa a punteggio piano. Ha due punti di vantaggio sull’Inter, e cinque sulle altre. Sta dimostrando solidità difensiva e numeri impressionanti, come sempre, in fase d’attacco. Miglior attacco e miglior difesa. Insigne ha segnato di nuovo. Guardiola ha detto “Martedì sfidiamo i migliori”. Una squadra meravigliosa. La squadra dei sogni. Ma non lo si dica in giro. Non sono notizie che fanno presa queste. Questi sono colpi al cuore per il sistema calcio italiano, quindi evitiamo di rendere reale questa situazione.

Danilo Cappella

Sono un ingegnere aerospaziale di 28 anni, appassionato di lettura, viaggi e malato del Napoli e di Napoli. La passione per la scrittura e per i viaggi mi ha permesso di aprire la mente, di non avere pregiudizi, di considerare la vita in maniera non convenzionale, e di immaginarla come un immenso viaggio tra le culture di ogni parte del mondo.