#Spaccamiracoli

Condividi su
Share

di Maura Messina 

Januarius Ristobottega, Birra Kbirr e Taralleria Napoletana – tre riconosciute eccellenze del food & beverage partenopeo – insieme in quella che è la strada simbolo di Napoli nel mondo, “Spaccanapoli” , per celebrare il più affascinante dei miracoli: il buon gusto, l’amicizia e, soprattutto, la solidarietà.
Vi aspettiamo in Taralleria Napoletana, via San Biagio dei Librai 3, martedì 14 Luglio a partire delle ore 18, per una serata all’insegna delle prelibatezze e della beneficenza.
Con un gettone di presenza di appena 10 euro a persona, avrete la possibilità di far festa con noi degustando taglieri con salumi e formaggi di eccellenza selezionati da Januarius Ristobottega, gli inimitabili taralli ai molteplici gusti di Taralleria Napoletana e la più verace delle birre artigianali made in Naples del birrificio KBirr . Tutto il ricavato dell’evento, sarà devoluto a “La Casa dei Cristallini”: preziosissima realtà punto di riferimento, da anni, per i bambini di numerose famiglie disagiate dal Rione Sanità. Un luogo magnifico gestito con amore da volontari che, ogni giorno, accoglie i più piccini in un percorso didattico di costante crescita e sostegno.
Il tutto, accompagnato dal djset a cura del Dr. Alberto Mentone (in arte DRAMEN).
Ma non finisce qui. Verrano inoltre battute all’asta 5 splendide stampe (in serie limitata e autografate) messe a disposizione, per l’occasione, da 5 noti artisti partenopei presenti anch’essi all’evento: Fabrizio Scala, Nicola Masuottolo, Luigi Masecchia, Luca Carnevale e SantoDiego che hanno così deciso di contribuire a questa speciale serata nel cuore del centro antico. Infine – tenetevi forte! – special guests musicali Ciccio Marolla e il duo Ebbanesis composto da Serena Pisa e Viviana Cangiano.
Insomma, se aspettavate l’evento più miracoloso post pandemia nel ventre di Napoli…eccovi serviti!
Le creazioni di copertina sono di Artigianato Rosachiara  Ceramiche
Maura Messina

Maura Messina, art-designer napoletana, classe 1985. Da sempre sensibile alle tematiche ambientali, in particolare al dramma della terra dei fuochi. Dal 2014 collabora con varie testate giornalistiche. Autrice del libro illustrato autobiografico “Diario di una kemionauta” e del romanzo distopico “4891 la speranza del viaggio”, editi da Homo Scrivens. Ha partecipato a numerose mostre d’arte come pittrice. Il suo motto è: per cambiare il mondo basta napoletanizzarlo.