Torino – Napoli. Le pagelle di Pasquale Lucchese

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Reina: Non gli riesce il colpo di reni sulla fortunosa conclusione di Bruno Peres. Voto 6-
Albiol: Guida bene la difesa, nessuna pecca particolare. Voto 6.5
Koulibaly: Muro invalicabile. Voto 7-
Ghoulam: Qualche errore di misura in fase di uscita, ma ottima spinta. Voto 6.5
Hysaj: Più timido del suo dirimpettaio, meglio nella fase difensiva. Voto 6.5
Jorginho: Solita prestazione di spessore. Primo tempo superlativo, poi cala nella ripresa. Voto 7-
Allan: Partitona! Gli ultimi venti minuti sono da guerriero. Voto 7.5
Hamsik: Due assist decisivi, grande qualità, nonostante qualche errore in palleggio. Voto 7
Callejon: Gol, sacrificio e quantità. Voto 7+
Insigne: La finta che libera Hamsik in occasione del raddoppio partenopeo e’ pura goduria per il corpo e per l’anima, da sola vale la sufficienza. Voto 6
Higuain: Rende semplice ciò che semplice non è…Rete numero 33, peccato il palo, il suo score personale e’ strabiliante. Da tenere. Voto 7.5
Subentrati:
Mertens: Non spacca la partita. Voto 5.5
David Lopez: Prezioso. Voto 6
El Kaddouri: S.V.
Sarri: Primo tempo da applausi, il Napoli schianta il Toro, due reti, un palo, azioni pericolose e una sola formazione in campo. La ripresa si apre con un Napoli discreto, che prova a far ciò che non gli riesce meglio: controllare il match. La fortunata rete dei granata, mette in ambasce gli azzurri, che soffrono, appaiono intimoriti, ma portano a casa una vittoria fondamentale e strameritata.
Questa squadra gioca un calcio sublime, a tratti irresistibile, ma pecca in cinismo, preferendo specchiarsi nella sua magnificenza; gli errori in fase di ripartenza-uscita/impostazione/finalizzazione sono anche figli di questo narcisismo.
La crescita passa per un ampliamento e miglioramento della rosa, con giocatori che portino qualita’ tecnico-tattiche, mentalità vincente ed esperienza, e per una ‘maturazione mentale’ della squadra, che alla sua innata e naturale ‘bellezza’ deve affiancare ‘brutalità’ e cattiveria.
A 90 minuti dall’epilogo di questo campionato, lasciamo il nostro destino nelle nostre mani: tenere alta la concentrazione e’ imperativo categorico.
Arbitro: Ammonisce molto, Vives poteva essere espulso prima. Qualche dubbio per un contatto in area su Higuain, nel corso dei primi 45 minuti. Voto 5.5
Torino: Stagione deludente ed anonima, la rosa formata da giovani interessanti e giocatori di esperienza, faceva pensare ad un’annata più entusiasmante.

Nato 34 anni fa a Napoli, da sempre residente a Casoria. Laureato in Storia alla Federico II, militante politico, impegnato nel mondo dell'associazionismo e del volontariato. Oltre alla storia, e alla politica, l'altra passione è il calcio, in particolare il Napoli. Il colore preferito è, ovviamente, l'Azzurro!