Casoria. Emergenza sicurezza: la Commissione anticamorra e beni confiscati sarà presente oggi in Aula consiliare alle ore 12.00

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A Casoria  e nei territori limitrofi sono sempre più frequenti e pericolosi gli atti di violenza e criminalità ai danni dei cittadini, che temono per la propria incolumità e quella dei proprio familiari.
Questa mattina in Aula consiliare ci sarà un incontro tra le  istituzioni locali e Commissione anticamorra della Regione Campania.

Riportiamo di seguito un comunicato stampa, giunto in redazione da parte  dell’On. Antonella Ciaramella, che ha organizzato l’incontro.

On. Antonella Ciaramella

“A seguito della lunga escalation di reati consumati a danno di cittadini inermi, della città di Casoria e comuni limitrofi, ho chiesto ed ottenuto l’intervento della Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania, e di questo ringrazio il Presidente Carmine Mocerino per la sensibilità dimostrata”, ha dichiarato l‘On. Antonella Ciaramella, Vice Presidente della Commissione sburocratizzazione atti ed informatizzazione della P.A. della Regione Campania. “Infatti la Commissione, di cui sono componente, sarà presente oggi, 9 novembre, alle ore 12.00 nell’Aula consiliare del Comune di Casoria per ascoltare i cittadini, i Sindaci, le forze politiche locali e dell’Area a Nord di Napoli, i rappresentanti sindacali, le Associazioni, il mondo della scuola, al fine di individuare unitamente alle Istituzioni Locali le opportune iniziative utili a restituire serenità e sicurezza ai cittadini dell’Area a Nord di Napoli. Sarà presente all’incontro l’assessore alla Legalità e sicurezza della Regione Campania, il dr. Franco Roberti, già Procuratore Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo e Don Tonino Palmese, presidente della fondazione Polis. Saranno presenti anche i vertici delle Forze dell’Ordine Locali e provinciali. Non ci arrendiamo di fronte alla prepotenza della delinquenza comune ed organizzata, sicuri che solo l’unità di intenti tra politica, Istituzioni, Forze dell’ordine, e Forze sociali possa contribuire a combattere e sconfiggere ogni forma di criminalità e delinquenza”.

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.