Fareste meglio a tacere…

di Andrea Carpentieri

<<Francamente sono allibita>>: così hai detto, Giorgia, donna madre cristiana, quando Trump ha dichiarato di avere acconsentito a scattare un selfie con te dietro le tue imploranti insistenze.
Mi dispiace, ma non regge: sei fuori tempo massimo, Giorgia donna madre cristiana.
Ti saresti dovuta dire allibita quando Trump affermava che tu, come gli altri, gli stavi <<baciando il cxlo>> per fare accordi commerciali e ridurre l’impatto sui dazi. Davanti a certe frasi, una donna vera sarebbe rimasta allibita.
Ti saresti dovuta dire allibita quando anche dalla sua mente veniva partorito l’abominio di costruire un resort di lusso a Gaza. Pensando ai bimbi gazawi morti una madre, una cristiana, sarebbe rimasta allibita.
Ti saresti dovuta dire allibita quando Trump calpestava la memoria dei soldati italiani morti in Afghanistan: davanti alla profanazione del ricordo dei “suoi” soldati una donna, una cristiana sarebbe rimasta allibita. Mi obietterai che avevi definito <inaccettabili>> quelle parole: certo, ma poi hai mandato Tajani a prendere il cappellino Maga alla prima riunione del Board(ello) of peace. Davanti ai fatti e alle scelte politiche, le parole si annullano.
Ti saresti dovuta dire allibita quando, parole dei tuoi ministri, Trump & compare senza dirti nulla attaccavano l’Iran, avviando un conflitto che solo una persona stupida o prostituita intellettualmente avrebbe potuto pensare privo di ripercussioni ANCHE sugli italiani. Un conflitto che faceva pagare col sangue di centinaia di bimbe iraniane il biglietto di ingresso a chi, come te e altri, avrebbe deciso di fare da semplice spettatore (ricordi il celebre: <<Non ho elementi per…>>?). Davanti a determinati comportamenti e a simili massacri, una donna, una madre, una cristiana sarebbe rimasta allibita.
Vedi, Giorgia, io non so se davvero tu abbia implorato Trump di scattarsi una foto con te: penso gliel’abbia chiesta, non implorata, e poi lui ci abbia ricamato sopra. Ma davvero credi che questo sposti di molto la questione?
La verità è che sei stata inadeguata quando non hai saputo leggere nei comportamenti schizofrenici del tuo leader, del tuo capo, dell’uomo che, in pieno delirio bellico, tu proponevi per il Nobel per la pace. Ora, a torto o a ragione, ne paghi le conseguenze e a nulla ti è valso, come vedi, essere stata sempre accondiscendente con lui e con il vostro Bibi, a nulla ti è valso rendere te stessa e, purtroppo, il popolo che, ri-purtroppo, rappresenti, silenziosi complici di massacri, di un genocidio, di affari fatti fare a loro con i soldi degli italiani (armi, gas…).
Quando il padrone vi ha tirato sulla testa quell’osso con il quale, per anni, vi ha tenuto a cuccia, tu e i tuoi sodali avete cominciato a lamentarvi.
Fareste meglio a tacere, sareste credibili oggi se foste stati degni e dignitosi ieri.
E poi, se nel corso della famosa riunione lo guardavi con gli occhi che si vedono nell’ultima foto allegata, a me il dubbio che a scattarti il selfie ci tenessi tanto viene, in tutta onestà.

Andrea Carpentieri è dottore di ricerca in filologia classica, ed ha al suo attivo diverse pubblicazioni nell'ambito degli studi di letteratura latina. Ex agonista nel karate, ha avuto la fortuna di vincere trofei e medaglie nazionali ed internazionali nella specialità del kumite (combattimento). Che si tratti di letteratura, lingue vive o morte o arti marziali, ogni giorno prova ad insegnare, cercando però, soprattutto, di continuare ad imparare.