“Dona un uovo a chi è meno fortunato di te”: successo e partecipazione per l’iniziativa di “Sei di Casoria se”.

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Grande successo e partecipazione dei cittadini all’iniziativa “Dona un uovo a chi è meno fortunato di te”, organizzata lo scorso week end dagli attivisti del gruppo social “Sei di Casoria se” con un gazebo in Via Principe di Piemonte e giunta ormai alla quarta edizione.

Oltre duecento le uova di Pasqua raccolte, che gli organizzatori dell’evento provvederanno a consegnare nei prossimi giorni all’associazione “Caritas sine condicio”, che accoglie decine di ragazzi, all’Aias e agli altri istituti che si occupano di bambini, disabili ed anziani del territorio casoriano. Con un piccolo gesto da parte di molte persone si è riusciti dunque a  rendere più dolce la Pasqua di chi è in difficoltà.

Anche quest’ anno ci siamo impegnati in primis per la buona riuscita di un progetto che ci sta veramente tanto a cuore. E’ stato bello vedere tanti bambini che, accompagnati dai loro genitori, non hanno esitato a donare le uova ai loro coetanei meno fortunati e, anzi,si sono più di tutti mostrati interessati alla nostra iniziativa”, hanno dichiarato Terry Diego, Fabio, Gisella, Gino e Serena– “Grazie alla  sensibilità e alla generosità dei cittadini casoriani, sempre pronti a rispondere quando si tratta di fare del bene, abbiamo raccolto diverse centinaia di uova e siamo felici perché, come ogni anno, potremo donare un sorriso a chi vive nel disagio. E vi assicuriamo che i sorrisi di queste persone, grandi e piccoli, ci accompagneranno per molto tempo!”.

Nei prossimi giorni sarà ancora possibile donare le uova di cioccolato per questa causa benefica e si potrà farlo contattando direttamente gli amministratori del gruppo “Sei di Casoria se” su Facebook.

Confidiamo ancora nel vostro impegno”, concludono gli organizzatori, “ perché vogliamo arrivare ad aiutare anche le tante famiglie indigenti che sono intorno a  noi e che, con dignità e umiltà, necessitano di un sostegno materiale e non solo. Documenteremo con foto e testimonianze le nostre consegne delle uova, cosi da rendere virtualmente partecipi tutti coloro che hanno contributo alla riuscita dell’evento”.

Il Domenicale come ogni anno ha sostenuto e sostiene questa iniziativa: è una ottima occasione per risvegliare le coscienze di tutti, un po’ troppo sopite, e lanciare un segnale di speranza per la nostra città. La solidarietà è contagiosa…e con un impegno veramente piccolo si possono fare grandi cose!

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.