FURTO AL POLIAMBULATORIO SOLIDALE SAN LUDOVICO: UNIAMOCI PER CONTRASTARE LA VIOLENZA.

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Ci sono situazioni che non vorremmo mai trovarci a raccontare, episodi che ci fanno capire, purtroppo, che spesso l’aggettivo “civile” non è adatto alla realtà in cui  – nostro malgrado- ci troviamo a vivere.

ambulatorioProprio domenica scorsa, con la ripresa della pubblicazione cartacea de “Il Domenicale News”, abbiamo dedicato un articolo al Poliambulatorio solidale San Ludovico, che opera sul nostro territorio da oltre un anno, grazie a numerosi volontari e ai medici specialisti che ogni giorno erogano gratuitamente le loro prestazioni e consulenze mediche a tutti coloro che si trovano nel bisogno. Il successo di questa iniziativa sta nel fatto che dal marzo scorso, sono state effettuate oltre 1100 visite e che la rete di persone che si uniscono al gruppo di volontari sembra crescere ogni giorno di più, cosa non da poco in una regione come la nostra dove la sanità pubblica versa in condizioni pietose e dove le liste di attesa alle consulenze specialistiche in alcuni casi superano anche i 12 mesi.

Ebbene, nella notte tra lunedi e ieri, la sede del Poliambulatorio, nell’Oasi delle Suore elisabettiane bigie, è stata oggetto di furto: qualcuno (forse più di una persona) si è calato dal tetto della struttura e aiutandosi con la canna fumaria è entrato nei locali che ospitano il centro di medicina solidale. Sono stati portati via il computer con un monitor, la stampante, e soprattutto due cassettine delle offerte, una destinata a raccogliere fondi per sostenere gli indigenti e l’altra ideata per sostenere i costi di gestione dell’ambulatorio stesso.

casanataleUn gesto grave, gravissimo, soprattutto per il fatto che ad essere colpiti sono, insieme ai medici, ai volontari e alle Suore bigie, tutte gli ammalati e le persone che da tempo beneficiano della struttura, e che in essa trovano, oltre alle cure per le proprie patologie, sorrisi, accoglienza e calore umano. Un gesto meschino, vigliacco, che è stato prontamente denunciato alle autorità competenti, che stanno facendo luce sull’accaduto. E oltre al dispiacere e allo shock per l’episodio, emerge l’amarezza, tanta, troppa: con che coraggio portare via un computer (neanche tanto nuovo, tra l’altro), in cui sono contenuti i dati dei pazienti e le prenotazioni, e soprattutto, come ci si sente dopo aver aperto con violenza una cassettina in cui sono contenuti i soldi per i più poveri? Dove sta la dignità di chi compie un gesto del genere ai danni anche delle suore bigie, che, nel nome di San Ludovico,  vivono di provvidenza e che tanto si prodigano per gli altri?

Il Presidente dell’Associazione “Medicina solidale San Ludovico” , il Dott. Pasquale Longhi, ha lanciato nel un appello su Facebook:

Ci hanno messo in ginocchio, ma non ci artrendiamo e con la protezione di San Ludovico che nel corso della Sua vita è partito tante volte da zero, riprenderemo con più forza il nostro cammino. 
NON CI ARRENDEREMO MAI. I nostri volontari, che sono stupendi per la loro disponibilità, hanno promesso più impegno di prima e son certo che questo brutto momento cemeterà ancora di più l’unione e l’affetto .Abbiamo, però , bisogno di aiuto; chiunque volesse darci una mano potrà contattarci :


– Pasquale Longhi : 3386915221


-Segreteria dell’ambulatorio: (Daniela):  3314541648. 

Nel ringraziare tutti assicuriamo il costante ricordo nelle nostre preghiere”.

La macchina della solidarietà è già partita, già nel pomeriggio di ieri sono arrivati numerosissimi messaggi di sostegno e di incoraggiamento ad andare avanti, a continuare in questa grande opera e a riprendere le attività, più forti di prima, sapendo di poter contare sulla cittadinanza, sulle persone perbene che credono ancora che qualcosa di buono,a  Casoria, si possa e si debba fare.

E  anche noi de “Il Domenicale News”, oltre ad esprimere la nostra solidarietà al Dottore Longhi e a tutta la squadra di medici e volontari, che si è dimostrata molto unita in questa circostanza, vogliamo  lanciare un appello, mirando alla sensibilità e al senso di appartenenza e solidarietà che, siamo certi, ci caratterizzano in tanti. Vogliamo dunque chiedere a ciascuno di voi, ai singoli ed alle associazioni casoriane e non, di impegnarsi, per quello che può, per sostenere il poliambulatorio. Organizziamoci, facciamo rete, formiamo una catena di solidarietà che vada oltre gli schermi e le tastiere: dimostriamo che l’amore per gli altri supera la meschinità e la violenza. Esempi come quelli del poliambulatorio vanno curate e tutelate, dalle amministrazioni e da ciascuno di noi. Spazio dunque alle idee, scriveteci, contattateci: rilanciamo insieme il Poliambulatorio San Ludovico.

Aggiornamento delle 9.30: proprio mentre scriviamo queste righe veniamo a sapere che questa notte c’è stato un altro tentativo di furto nei locali del poliambulatorio, con le stesse modalità di quelli precedente. Sembra però che, fortunatamente, i ladri non siano riusciti a portar via nulla questa volta. E lo sconcerto per quanto sta accadendo cresce ancora di più. Questi balordi stanno agendo indisturbati anche perchè la strada adiacente alla struttura è chiusa al traffico veicolare a causa del crollo di una palazzina. E stanno colpendo, in maniera reiterata, con una violenza psicologica oltre che materiale, le fasce più deboli e chi cerca di dare loro sostegno. Perchè? Con il nostro contributo possiamo fare chiarezza e porre la parola “fine” a questo scempio.

Pasquale D'Anna

Nasce nella terra di San Ludovico, divide il suo tempo tra l' Ateneo Federiciano e il Domenicale. Laurea in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione alla Federico II. Da ragazzo voleva fare il critico cinematografico ma ha rinunciato perchè " il cinema è una cosa troppo seria per confonderla con i giornali". Ha diverse passioni, tra queste: parlare con la figlia Ludovica e "passare più tempo possibile davanti al mare" . Specchio d'acqua di riferimento: il porto di Palinuro. E' ardente ammiratore di Paolo Sorrentino, Joe Barbieri e Paolo Conte...Odia le persone che lo toccano quando parlano e non smetterebbe mai di leggere il Commissario Ricciardi. Il suo attuale "pensatore" di riferimento è Marek Hamsik.