Non sarà così, di sicuro non è così, però…però mamma mia, e che peste che portate!

Sono appena tornato dal Maradona e trovo decine di post spargimerxa sul Napoli, sugli azzurri, su Conte.
Nessuno di noi è contento, ma è palese che questa squadra – SBAGLIANDO! – stia un po’ mollando: le altre arrancano quasi tutte e chi corre aveva tanti punti da recuperare, sicché può succedere (non dovrebbe, ma può succedere) che si molli qualcosa.
Però il punto non è questo, il punto è che pare che a vuje ve fa’ piacere ca perdimmo (detto in lingua madre forse è più chiaro), perché così potete, nell’ordine:
1) Sfogare l’antijuventinismo da falliti, tipico di chi non ha mai vinto niente nella vita, prendendovela con uno che ha il sangue bianconero (breaking news: lo aveva pure l’anno scorso, quando vi ha fatto esultare)
2) Darvi arie da piccoli chimici della panchina, proponendo cambi, sparando moduli, snocciolando soluzioni: ma qui la colpa è dei cattivi maestri che vanno in tv senza alcun titolo per farlo e impartiscono lezioni di tattica, di preparazione atletica, di psicologia dello sport.
Io, per quanto mi riguarda, sarò sempre dalla parte di chi è il “mio” mister, e se il “mio” mister è Antonio Conte, io starò sempre dalla parte di Antonio Conte.
Anche perché da quella parte, in bacheca, ci sono uno scudetto su quattro totali, una supercoppa su tre che ne abbiamo vinte: non male, direi; non poco, mi pare.
