IL MOVIMENTO NOI DI ARPINO INCONTRA AMMINISTRATORI E CITTADINI.

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Secondo incontro organizzato dal Movimento Noi d’Arpino tra l’amministrazione e la cittadinanza. Gli attivisti del movimento hanno, in poco meno di una settimana,  raccolto circa tremila firme per due petizioni presentate nel corso della serata agli amministratori presenti e ai quali hanno chiesto risposte concrete ed impegni precisi sull’attuazione di tutto ciò che si è sino ad ora messo in campo per la frazione.

Presenti alla serata il Sindaco, gli assessori Marro, Casillo, Marino e Marchetti ed i consiglieri Petrone e Colurcio. Quest’ultimo, dopo il benvenuto del Presidente del movimento Noi d’Arpino, Camillo Rapullino, ha moderato la serata esponendo ciò che sino ad ora si è fatto per la città ed in particolare per ARPINO e Cittadella. Numerosi i progetti finora attuati, basti pensare ad E.P.I.C.A., il progetto di studi finalizzato a fornire un quadro informativo sistematico, completo e aggiornato sull’incidenza e la prevalenza dei tumori a livello territoriale, al Centro di lettura “Ipazia”, aperto il 30 maggio dello scorso anno, al Centro anziani e allo Sportello di segretariato sociale presso la sede comunale di Via Benedetto Croce.

Colurcio ha poi introdotti, uno ad uno, gli assessori in relazione al proprio settore facendo da portavoce delle esigenze dei sottoscrittori della petizione sulle opere da attuare allo stato su carta e da cantierizzare e sulle quali si è data certezza di realizzazione. Si è appreso che già i lavori della ex Snaidero sonogià  stati affidati così come i lavori di messa in sicurezza di Via Lepori .

Particolare partecipazione della platea si è avuta sulla presentazione da parte della petizione a richiesta d’intitolazione di una villetta alla memoria ancora vivida di Padre Giuseppe Miano, a cui tutta la frazione di Arpino è particolarmente legata e in ricordo del quale è partito dai cittadini un lungo e caloroso applauso.

Civile ed educato il confronto tra le parti anche quando si sono toccati gli argomenti caldi  della sicurezza e della necessità di una maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio volta, secondo quanto sostenuto dai comitati di quartiere presenti e da esponenti dello stesso CODACONS, ad ottenere un controllo maggiore del territorio contro le piccole e grandi infrazioni. Più vigili ambientali e polizia municipale quindi in soccorso di un popolo che vuole risorgere. Su tale argomento c’è stato l’impegno dell’assessore competente (Luisa Marro) e dello stesso Sindaco.

La serata si è conclusa con la raccolta da parte degli esponenti del movimento di ulteriori esigenze e segnalazioni dei presenti, facendoli propri come futuri obiettivi, a partire dai quali andare avanti in una azione sempre più incisiva per il territorio.

Soddisfatto il Consigliere Colurcio, tra i promotori dell’evento, che ha dichiarato: “ La nostra rete è la strada, la gente in carne ed ossa e credo che stasera lo abbiamo dimostrato. È mia ferma intenzione vigilare sulla realizzazione dei grossi progetti per i quali abbiamo lavorato in questi anni, senza trascurare opere minori, ma non per questo meno importanti, a completamento di processi già avviati quali ad esempio : realizzazione di un percorso pedonale che colleghi la villetta di via giacinto gigante, recentemente oggetto di lavori di rifacimento, con via delle Puglie, o ancora la realizzazione di un parco urbano nello spazio accanto al comune di via Benedetto Croce anche questo oggetto di recenti interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche, e non d ultimo la costituzione del tanto atteso servizio di trasporto pubblico interno”.

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.