La diversità come risorsa. Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo

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di Angela Cascella

Oggi è la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, ovvero una giornata dedicata (rappresentata dal colore blu) per incoraggiare gli Stati membri delle Nazioni Unite a incentivare e aumentare la sensibilizzazione per L’ AUTISMO.

Cos’è questo disturbo? Come si riconosce e come si manifesta ? Cosa possiamo fare per i bambini e gli adulti autistici e le loro famiglie? Gli interrogativi sono tanti, ma altrettante sono le azioni, gli impegni e le iniziative volte a informare, formare e costruire in tal senso e promuovere la cultura del l’inclusione.

L’autismo, meglio definito come disturbo dello spettro autistico, è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge il linguaggio e l’interazione sociale. Il soggetto con disturbo autistico ha interessi ristretti e stereotipati.
I sintomi possono essere tanti per cuia causa delle diverse tipologie di sintomi, l’autismo varia in gravità, in base anche al livello di compromissione che limita l’autonomia nella vita di tutti i giorni.

L’aspetto che molte volte non è conosciuto è che gli autistici possono avere difficoltà in alcune aree, in particolare modo la relazione con l’altro da sè, ma possono avere abilità insolitamente sviluppate in altre aree, come la memorizzazione e avere molto sviluppate capacità manuali, grafico-pittoriche, musicali.

Informare la collettività, le famiglie su questo disturbo; formare i docenti sempre più sulle opportunità didattiche e di inclusione da inserire nel Piano dell’offerta formativa, sono solo alcuni passi da compiere per migliorare l’accoglienza, l’integrazione e l’inclusione dei bambini, ragazzi e adulti con spettro autistico.

La diversità è una risorsa e non un limite, nella misura in cui tutti comprendono che una maggiore comprensione serve per arginare il rischio che la diversità si tramuti in discriminazione. Le caratteristiche diverse di ciascuno in relazione ai vari aspetti di neuro diversità devono diventare il presupposto per nuove interazioni sociali, in cui tutti abbiano la consapevolezza che capire l’altro significa già aiutarlo ed, indirettamente, aiutarci ad avere una società migliore.
Inneggiamo al blu, oggi, domani e sempre, perché solo così avremo un cambiamento significativo nelle relazioni umane.

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Angela Cascella

Interessata alla Letteratura e con una forte passione per la scrittura, Angela si è laureata dapprima in Lettere Moderne e poi in Giornalismo. Non appena ha iniziato a lavorare, a 21 anni, è stata organizzatrice di eventi; poi ha lavorato nei Beni Culturali presso i maggiori musei campani; da 16 anni è Docente di ruolo. Ha sempre inseguito il suo sogno di scrivere. Si è cimentata in racconti, poesie, scritti diaristici, scritti personali; ha collaborato alla stesura di tesi e testi letterari. Ha pubblicato svariate poesie con la casa editrice Pagine. E' stata curatrice letteraria di due libri:” lI lato oscuro dell’Amore”(Storie di Stalking) e “Usi e costumi della Costiera Amalfitana” . Ama il sole ed il mare. Ama il teatro ed il cinema. Ama cantare. Ama viaggiare, anche con la mente. Soprattutto...Ama Amare.