Napoli – Fiorentina 0 a 0. Giudizi e voti di Pasquale Lucchese

Condividi su

Reina: Risponde presente nelle due occasioni in cui è chiamato in causa. Voto 6+

Albiol: Risolutivo, guida bene la difesa. Voto 6+

Koulibaly: Qualche leggerezza che non compromette la sufficienza. Voto 6

Hysaj: Spinge ma non è nelle sue corde. Voto 6

Rui: Resta in campo 90 minuti, prestazione dignitosa. Voto 6

Jorginho: In giornata negativa, sbaglia molto. Voto 5

Allan: Il più pimpante della mediana azzurra. Voto 6.5

Hamsik: Compassato. Peccato per quella conclusione che sfiora il palo. Voto 5.5

Mertens: Parte benino, poi torna quello di quest’ultimo periodo. Egoista quando non serve i compagni in area, nell’unico vero guizzo pomeridiano. Voto 5+

Callejon: Tanta corsa e sacrificio, ma non è lo spagnolo che conosciamo. Voto 5.5

Zielinsky: Ha sui piedi le due occasioni più nitide, poco lucido. Voto 5.5

Subentrati:

Ounas: Non è (ancora?) da ‘questo’ Napoli. Eppur forse meriterebbe più spazio in questo periodo. Voto 5

Rog – Diawara: S.V.

Sarri: Napoli in evidente e pericolosa regressione. Zero gol tra Verona (Chievo), Juve e Fiorentina nel doppio impegno casalingo.

Squadra senza un ‘piano B’, senza la capacità di variazioni tattiche, alle prime difficoltà mostra tutti i suoi limiti, palesando delle evidenti mancanze tecniche e mentali.

Dopo una discreta partenza, nel primo tempo il Napoli si spegne.
Nella seconda frazione le opportunità per vincere ci sono, pecchiamo in fortuna, cinismo e precisione.

L’assenza di Insigne, oltre a quella di Ghoulam, va ad annullare ‘definitivamente’ il ‘tridente’ dell’asse di sinistra.

Riviviamo in parte qualcosa già visto nella passata stagione, con un mese di ritardo. Lo scorso anno da quel periodo difficile, nacque una meravigliosa creatura, ora in flessione.
Riprendiamoci, dimostrando che quel famoso ‘patto’ non era l’ennesima bugia del calcio, ma una vera e cattiva sinergia di intenti, una reale volontà di potenza.

Arbitro: Pessimo. Tre minuti di recupero nella ripresa sono una offesa all’intelligenza umana. Voto 5

Fiorentina: Oscilla tra la sesta piazza e l’anonimato del limbo della A.

Nato 43 anni fa a Napoli, da sempre residente a Casoria. Laureato in Storia alla Federico II, militante politico, impegnato nel mondo dell'associazionismo e del volontariato. Oltre alla storia, e alla politica, l'altra passione è il calcio, in particolare il Napoli. Il colore preferito è, ovviamente, l'Azzurro!