NO ALLA DROGA – SI ALLA VITA!

Condividi su
Share

Denso di emozioni il recente incontro organizzato dagli AMICI DI MADRE GIULIA con gli operatori del Ser.T- Casavatore, diretto dal dott. Vincenzo D’Auria, presso il complesso conventuale del Sacro Cuore – Casoria.  In primo piano: le dipendenze.


La psicologa Elisa Martignetti e l’operatore Gino Liberato hanno, infatti, sollecitato i presenti, tanti ragazzi e non pochi adulti, a riflettere sia sulle dipendenze in generale (alcolismo, tabagismo, ludopatia, ecc), sia sull’uso e abuso di droghe.

E’ stato evidenziato con parole semplici ma efficaci e dirette quanto le droghe siano ancora oggi fra le più gravi cause di dipendenza e, se nel passato c’era la possibilità d’intervenire con farmaci, oggi le nuove droghe sono sicuramente più subdole sia nello schiavizzare chi ne fa uso, sia nelle conseguenze sull’organismo. Il costo in termini individuali, familiari, sociali è elevatissimo.

Ci si è soffermati con attenzione sulle cause che spingono all’opzione “droga” soprattutto gli adolescenti, ma  anche tanti adulti: il basso livello di autostima, la carenza o assenza di fiducia in se stessi, insicurezza, paura, dolore, sofferenza, abbandoni, perdite, frustrazioni. La droga sembra come per magia risolvere tutti i problemi! Ma, ahimè, è un’illusione!

E’ la volontà dell’essere umano a essere chiamata in causa nella scelta tra la vita e la morte.

Sì, perché è in gioco la vita, come hanno testimoniato Vincenzo, Gennaro, Antonio, il papà di Fabio, che hanno vissuto sulla propria pelle la drammatica esperienza di chi ha scelto l’effimera sensazione di benessere e di onnipotenza che dà la droga nella fase iniziale; ma poi? Lentamente si scivola in un abisso di sofferenza e nel bisogno spasmodico di dosi crescenti, da procurarsi ad ogni costo. Ed ecco che un po’ alla volta si dilapidano capitali, proprietà, risparmi, fino a ridursi in povertà, ad aggredire i propri cari, a distruggere la famiglia, a perdere la dignità.

“Bisogna porsi all’ascolto dei giovani” – ha suggerito un genitore – “perché il disagio è nel profondo dell’anima; non serve vietare, ma comprendere”; infatti, è una vera e propria “Palestra dell’anima”, la terapia di gruppo, praticata presso il Ser.T, sollecito nel tendere la mano a Vincenzo, Antonio, Gennaro così come a tanti giovani e meno giovani che, all’apice della disperazione, toccato il fondo, hanno trovato la forza di chiedere aiuto.

Dal buio tunnel nel quale ormai vegetavano da tempo immemorabile, hanno cominciato a scorgere la luce della vita : “Finalmente ho ripreso in mano la mia vita” ha affermato Gennaro; “ dopo trenta anni di droga, ho recuperato la mia dignità” ha aggiunto Vincenzo.

Grazie di cuore agli amici di Madre Giulia per aver organizzato questo incontro emozionante e istruttivo e grazie anche all’Associazione GIANKE’, “Genitori in ascolto nel caos emotivo”, pronta ad affiancare spontaneamente il SERT in qualunque momento e a dispensare utili consigli.

FlamaCom nasce come ramo operativo nel settore Marketing e Pubblicità dell’Ascom Multiservice Group. Il compito principale del gruppo di creatori che opera è trovare l’idea giusta per soddisfare le diverse esigenze che, di volta in volta, gli vengono sottoposte. Flama Communication vanta la capacità di rendere “Bella” l’idea “Giusta"