A Napoli il Presepe…di Pasqua.

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Chi lo ha stabilito che il Presepe si possa fare solo a Dicembre? In un posto intriso di storia e tradizioni come i vicoli di San Gregorio Armeno, nel cuore di Napoli, l’aria di Natale si respira tutto l’anno.

E dunque, dalla genialità e dalla fantasia che solo i napoletani riescono a sviluppare, è nata l’idea del Presepe di Pasqua. Dopo la Fiera di Natale, ormai un appuntamento fisso in città, partirà domani la quinta edizione della Fiera di Pasqua, a cura dell’Associazione “Corpo di Napoli” Onlus.

Passione e Crocifissione di Cristo: questi i temi principali dell’evento, che durerà fino al prossimo 30 Aprile. Un percorso guidato tra storia e cultura, tra tradizioni artistiche e culinarie, a cui hanno aderito le botteghe di San Gregorio, le pizzerie, i ristoranti e gli altri negozi di tutta l’area dei Decumani. Un lavoro di sinergia tra le isituzioni, gli imprenditori e l’associazionismo locale. I visitatori potranno ammirare le splendide opere dei maestri artigiani di San Gregorio Armeno, camminando tra le strade più caratteristiche della città, e gustando le prelibatezze tipiche della cucina partenopea del periodo. E cosa c’è di meglio che immergersi nella bellezza delle casette di sughero, delle scene del presepe e dei pastori in terracotta, mentre si addenta una ricchissima fetta di casatiello?

Abbiamo deciso di dare un forte senso sociale a questa manifestazione”, ci ha spiegato il tesoriere dell’Associazione promotrice dell’evento, Gabriele Casillo. “La rassegna, infatti, sarà dedicata alle persone diversamente abili, perché crediamo che  bisogna porre attenzione alle tematiche più delicate, lo riteniamo un nostro dovere civico anche come Onlus. Oggi i disabili necessitano di ancor più attenzione, sia nella ricerca scientifica e sia a livello istituzionale, specialmente in questo periodo di crisi”. L’Associazione Corpo di Napoli organizza, infatti, con la collaborazione dei propri associati, visite  guidate (su appuntamento) presso le botteghe  artigianali con performance e dimostrazioni sulla creazione di manufatti artigianali in terracotta. Una offerta molta ampia per turisti e visitatori, una occasione di riscatto e un forte messaggio di speranza, per un territorio che vuole difendere e tenere ben saldi i propri valori e la propria storia.

Domani mattina, alle ore 11, l’inaugurazione in Piazza San Gaetano, alla presenza del Vice Sindaco di Napoli, Dott. Raffaele Del Giudice, e la benedizione del Parroco della Basilica di San Lorenzo Maggiore. Alla manifestazione parteciperanno i musicisti della Piccola a Plettro Partenopea e le voci napoletane di Lara e Yuri Corace Cassarà, mentre in serata  ci sarà la rassegna “Attualità di Pasolini” con il Prof. Eugen Galasso dell’Università di Firenze.

Gilda Longhi

Classe ’85, una laurea specialistica in Economia e gestione delle imprese nel cassetto e un tesserino da giornalista pubblicista nel portafogli. Permalosa e testarda, non perde occasione per “fare polemica” ed è definita dai suoi amici come una “presenza che si fa sentire, una che pensa una cosa e ne fa cento”. Cattolica, appassionata di musica e libri, adora stare in mezzo alla gente. Si è avvicinata al giornalismo nel 2008 quasi per caso e da allora non lo ha più lasciato: scriverebbe sempre (se solo glielo lasciassero fare!). Ha una insana passione per la politica e per il territorio in cui vive.