Abolire la povertà o abbellire la realtà???

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Secondo l’Istat, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza saranno 2.7 milioni di italiani, 2.4 secondo l’Inps, laddove Pasquale Tridico, consulente del Ministero del Lavoro e verosimilmente prossimo Presidente Inps parla di circa 4 milioni di persone.

Al 2017, l’Istat affermava  che gli italiani in condizione di povertà assoluta fossero 5 milioni e 58 mila, 9 milioni e 368 mila quelli che si trovavano ad affrontare uno stato di povertà assoluta.
Chiariamoci bene, perché sui numeri c’è poco da arrampicarsi, giocare, invocare manine.

Ammesso che abbia ragione il consulente del Pomiglianese illustre, penso che anche per un fanatico grillino 4 milioni di persone siano meno di 5 milioni e 58 mille, e rappresentino meno della metà di 9 milioni e 368 mila. Se invece avessero ragione Istat ed Inps, un pochino meno faziose, forse, del consulente del Di Maio, il RdC andrebbe ad aiutare la metà di coloro che sono in povertà assoluta, all’incirca un terzo di quanti vivono in povertà relativa.

Eppure, Di Maio affermò testualmente: <<Con pensione e reddito di cittadinanza che introduciamo con questa legge di Bilancio avremo abolito la povertà>>.
Inoltre, quando i Cinque Stelle cominciarono a ragionare anni fa sulla possibilità di introdurre il reddito di cittadinanza si parlava addirittura di 9 milioni di italiani per una spesa di 17 miliardi.

Poco prima della scrittura della legge di bilancio la cifra è scesa a 6,5 milioni di italiani con una dote di 10 miliardi. Dopo il via libera al decreto, le risorse si sono ridotte a 5,9 miliardi per il 2019, mentre a regime saranno 7,2 miliardi>> (fonte Il Sole 24 ore).
Ha mentito sul numero di persone che avrebbe aiutato e (forse) aiuterà, ha mentito sulle coperture e sulle risorse che avrebbe investito, ha fatto propaganda sulla pelle di chi ha fame andando in TV a mentire senza alcun pudore, ed anzi prendendo per i fondelli chi vive nel bisogno (perché l’idea di abolire la povertà nemmeno uno come Gigino può averla concepita come seria, doveva per forza essere una battuta).

Cosa serve ancora ai suoi fanatici adepti per aprire gli occhi e mandarlo di nuovo a Pomigliano a furia di calci nel sedere???
Lo so, dietro c’è il peggiore, c’è Di Battista: ma anche quell’altro si rivelerà, anche quell’altro mostrerà la propria natura e sarà anche lui deglutito e poi vomitato dalla Storia (maiuscola voluta) di questo paese (minuscola necessaria)

Ripeto quanto ho scritto giorni fa a proposito di Salvini: ciò che trovo inaccettabile è questo, il loro giocare su pelle, paure e debolezze della gente, perché mentono sapendo di farlo, perché stanno drogando le coscienze forse peggio di quanto seppe fare il peggior Berlusconi.

Andrea Carpentieri

Andrea Carpentieri è dottore di ricerca in filologia classica, ed ha al suo attivo diverse pubblicazioni nell'ambito degli studi di letteratura latina. Ex agonista nel karate, ha avuto la fortuna di vincere trofei e medaglie nazionali ed internazionali nella specialità del kumite (combattimento). Che si tratti di letteratura, lingue vive o morte o arti marziali, ogni giorno prova ad insegnare, cercando però, soprattutto, di continuare ad imparare.